DUEAMORI, 6 Dicembre 2019

Vi invitiamo al tradizionale evento culturale di fine anno: Venerdì 6 Dicembre 2019, presso teatro Mons.Tomasini, Clusone (c/o Oratorio.

DUEAMORI

Storia di Renato Casarotto

SPETTACOLO TEATRALE di Massimo Nicoli

Si può raccontare di un grande alpinista e delle sue eccezionali imprese senza cadere nella retorica? Può uno spettacolo teatrale portarci tra le montagne più belle della Terra senza spingere troppo la fantasia? E’ l’amore, forza conosciuta ma sempre nuova, capace di avvicinarci a tempi, luoghi e sentimenti che fanno parte della vita privata di una coppia?

Lo spettacolo DUEAMORI, STORIA DI RENATO CASAROTTO, risponde con un semplice si a questi quesiti provando a presentarci un personaggio, le sue avventure e i suoi pensieri con un’unica luce che illumina i momenti famigliari e personali di una vita che, per quanto breve, è stata un riferimento per tanti in quegli anni e anche oggi.
Una nuova iniziativa dell’Associazione Gente di Montagna che assieme al Teatro Minimo di Ardesio ha prodotto uno spettacolo teatrale che è l’occasione di raccontare l’alpinismo attraverso l’amore di un uomo verso la sua compagna e verso le montagne che lo hanno accompagnato in ogni giorno della sua vita.

da una scrittura di Nazareno Marinoni
da una idea di Davide Torri
con Massimo Nicoli
musiche di Francesco Maffeis e Jiurij Roncan
coordinamento tecnico Diego Bergamini
regia di Umberto Zanoletti
Associazione Gente di Montagna e Teatro Minimo Ardesio

Vi aspettiamo numerosi!!

Serate Tematiche 2019

Ricordiamo che venerdì   22 Novembre, in sede CAI Clusone alle 21.00, P.zza S.Anna, si terrà la terza ed ultima serata tematica del 2019:

Alla scoperta della speleologia e delle grotte Orobiche

A cura  del   gruppo  Speleo Club Orobico

Vi aspettiamo numerosi e, come sempre,  per  meglio organizzarci è gradito l’avviso di partecipazione via mail a : cai.clusone@gmail.com

Palestra arrampicata “Claudio Scarpellini”

 

Taglio del nastro a Parre, Domenica  10 Novembre,  per la parete di arrampicata allestita nel Pala Don Bosco dell’oratorio in ricordo di Claudio Scarpellini, il giovane morto sulla Presolana il 24 Dicembre 2017.
“Voglio qualcosa che renda Claudio presente per sempre a Parre – , queste le parole dello zio Lucio Verzeroli al parroco di Parre – “vorrei creare una palestra di arrampicata che rimanga a memoria della sua grande passione per la montagna ”  . Detto e fatto, poche parole e la generosità di una famiglia per ricordare la bellezza della sfida a se stessi per andare sempre più in alto: così nasce la palestra allestita all’oratorio di Parre a cura di Giorgio Masserini, istruttore che terrà anche corsi per bambini, ragazzi e adulti che vogliono imparare l’arte dell’arrampicata.
Ci sono vie facili e meno facili, più tecniche.

Ecco il programma dei corsi  con inizio da Gennaio 2020

Corsi-2

Alp Ragazzi_Notturna ai Cassinelli

9 Novembre 2019, serata alla Baita Cassinelli, chiusura della stagione di alpinismo giovanile 2019.
Una bellissima festa, in allegria, a chiusura di una stagione ricca di
eventi e di camminate in allegria.
La partecipazione dei bambini/ragazzi quest’anno è andato in
crescendo;    questo ci ripaga degli enormi sforzi organizzativi.
L’alpinismo giovanile è l’attività più impegnativa per la nostra
sezione, soprattutto da parte degli accompagnatori che spendono grandi sforzi e gran parte del proprio tempo libero per coltivare “i germogli”  dell’alpinismo futuro. Per trasmettere loro la bellezza, la sincerità, la lealtà della natura.  Fucina di amicizie sincere, leali, vere!
Maestra di vita, ottimo mezzo “didattico” che  insegna  in modo sincero che per raggiungere   risultati appaganti ci vuole un pizzico d’impegno e qualche goccia di sudore.

Da parte mia un enorme G R A Z I E a tutti gli accompagnatori e
responsabili dell’alpinismo giovanile per la notevole attività!!
Che bello giocare a palle di neve, la prima neve della stagione, al
cospetto della nostra regina.
Ottimo pasta party, ma non solo, al rifugio Cassinelli, preparato ben
caldo e accogliente da Mariagrazia e Claudio, i rifugisti.
Ecco alcune fotografie della serata, con qualche mia “divagazione”
fotografica, e prime immagini, giocando con le ombre e luci
dell’allegra comitiva.
Ci aspetta una nuova stagione, con ricchi programmi, tanta volontà di continuare ad “innafffiare” i nostri germogli.

Con l’occasione porgo l’invito a qualsiasi socio abbia voglia di divertirsi con noi, unirsi a noi per portare insieme “l’innaffiatoio” per i “germogli” i nostri ragazzi, futuri amanti delle nostre terre alte.
Claudio Ranza